Open Flap Curettage – malattia parodontale

On 29 dicembre 2012 by Francesco Basile

INTRODUZIONE

Le soluzioni chirurgiche possibili nella terapia della malattia parodontale in pazienti con tasche uguali e/o superiore a 6 mm possono essere diverse, ma la scelta dovrà essere valutata in termini di:

  • Guarigione
  • Prognosi
  • Aspettative estetiche del paziente.

Come soluzione a tali esigenze viene proposto L’OPEN FLAP CURETTAGE come valida alternativa in terapia parodontale chirurgica.

SCOPO DEL LAVORO

Proporre L’OPEN FLAP CURETTAGE come valida soluzione terapeutica nella terapia chirurgica parodontale, in pazienti con:

  • tasche sondabili superiori a 6mm,
  • prevalenza delle esigenze estetiche.

LA MALATTIA PARODONTALE È DOVUTA A 2 FATTORI FONDAMENTALI:

  1. alla presenza e potere patogeno del biofilm
  2. dalla risposta dell’ospite

(Lindhe & Nyman, 1975)

IL TRATTAMENTO DEL PAZIENTE PARODONTALMENTE COMPROMESSO È SUDDIVISO IN:

  1. misure causali
  2. misure correttive
  3. misure di mantenimento

1) Misure causali:

  • Rimozione di placca e tartaro
  • Istruzione alle pratiche di igiene domiciliare
  • Cure conservative ed endodontiche, estrazioni dei denti irrecuperabili
  • Protesi provvisorie

2) Misure correttive:

  • Chirurgia parodontale
  • Trattamento restaurativo/funzionale (protesi definitive)

3) Misure di mantenimento:

  • controllo di placca  domiciliare
  • professionale

ARRESTARE IL PROCESSO INFIAMMATORIO

  • obiettivo primario della terapia parodontale

a) Curettage gengivale

Si compone di scaling e root planing.

Vantaggi:

  • guadagno di attacco clinico con epitelio  giunzionale lungo
  • conseguente riduzione della profondità di sondaggio

Limiti:

  • impossibile trattare profondità di tasca maggiori ai sei millimetri

(R. Stambaugh & M. Dragoo, 1981)

b) L.P.A. associato a chirurgia resettiva:

  • vengono alternate osteotomia (eliminazione difetti infraossei) ed osteoplastica (profilo osseo fisiologico) per creare un tavolato su cui i tessuti gengivali possano armoniosamente giacere.

Con l’obbiettivo di:

  • ridurre o eliminare la tasca
  • creare un’architettura ossea favorevole e contorni fisiologici del tessuto gengivale
  • stabilire una situazione clinicamente mantenibile

C) Flap for debridement:

Obbiettivo:

  • ottenere accesso alla superficie radicolare per corretta strumentazione a rimozione di tessuto di granulazione.
  • Una applicazione specifica e comunemente nota è quella dell’open flap curettage

Tecniche chirurgiche

  • Lembo di Widman (1918)
  • Lembo di Neumann (1920 – 1926)
  • Chirurgia ossea Schluger (1949) Goldman (1950)
  • Lembo di Widman modificato (1974) Ranfiord & Nissle
  • Fornire un adeguato accesso alle superfici da trattare
  • Fornire un nuovo attacco connettivale nella zona più apicale della radice trattata, associato ad un epitelio giunzionale lungo.

GLI SPETTI NEGATIVI POSSONO ESSERE:

  • riassorbimento radicolare in caso di difetti ossei molto profondi
  • o di severa distruzione parodontale

Per determinare e stabilire lo stato parodontale vengono comunemente utilizzati parametri come:

  • livello di attacco clinico (CAL)
  • profondità di tasca sondabile (PPD)
  • presenza di sanguinamento al sondaggio (BOP)
  • TERAPIA PARODONTALE CHIRURGICA
  • TERAPIA PARODONTALE NON CHIRURGICA

Conclusioni delle revisioni in letteratura:

(PPD) 1-3 mm:
SCALING E ROOT PLANING: minor perdita ti attacco clinico (CAL),
CURETTAGE A CIELO APERTO: maggior perdita di attacco clinico (CAL),
PPD 4-6 mm:
CURETTAGE A CIELO APERTO: minor guadagno di livello di attacco clinico (CAL), e minore profondità di tasca sondabile (PPD);
PPD >6 mm:
CURETTAGE A CIELO APERTO: maggior guadagno di livello di attacco clinico (CAL) e maggior riduzione di PPD col rispetto allo scaling e root planing

RAPPORTO FRA:

  • OPEN FLAP CURETTAGE
  • LEMBO DI WIDMAN ASSOCIATO A CHIRURGIA

CONFRONTO A LUNGO TERMINE TRA LE PROCEDURE CHIRURGICHE

  • a. Non esistono risultati clinicamente confrontabili  riguardo a profondità di tasca sondabile e livello di attacco clinico per le tecniche chirurgiche descritte (Cattermole Wade 1978)
  • b. Tutti gli studi concordano sull’importanza del mantenimento di igiene orale da parte del paziente e del controllo di placca postoperatorio.

(Axelsson & Lindhe, 1981)
(Nyman & Rosling, 1975)

Cosa determina la scelta tra una chirurgia resettiva ed un curettage a cielo aperto?

  1. esigenze estetiche
  2. esigenze di stabilità parodontale

ovvero la necessità di NON sacrificare ulteriore tessuto osseo (Smith & Ammons, 1980)

CASO CLINICO

  • PAZIENTE MASCHIO DI MEDIA ETA’ FUMATORE
  • PA 135-85 FC 85
  • ANAMNESI MEDICA NEGATIVA  (ASA 1)
  • ANAMNESI STOMATOLOGICA DI PARODONTITE CON TASCHE CHE VARIANO DA 5 A 9 mm
  • MOBILITA’ DI GRADO 1 SUI 18,16,11,21,22,26,37
    GRADO 2 SUL 27
    GRADO 3 SUL 12
  • EDENTULIA DEL 17
  • NO PROTESI 

NELLA RIVALUTAZIONE VENGONO RIESAMINATI:

  • Status radiografico
  • Profondità di sondaggio
  • Sanguinamento
  • Controllo di placca

DOPO LE SEDUTE DI S+RP

INTERVENTO CHIRURGICO DI OPEN FLAP CURETTAGE

Molaggio delle superfici occlusali dei 26, 27.

Prima dell’intervento

Dopo 2 settimane

TERAPIA POSTOPERATORIA

CLOREXIDINA IN GEL 2 volte al dì’ per 14 giorni
NIMESULIDE bust. da 100 mg 1 bust. al bisogno
FLUORO 1cpr da 0,25 mg 1 cpr al dì per 6 mesi

RISULTATI

  • Riduzione delle cause patogene e guarigione dei tessuti infiammati
  • riduzione della profondità di sondaggio
  • ripristino dell’ architettura parodontale fisiologica e sana
  • condizioni favorenti il controllo di placca nelle terapie d’igiene domiciliare
  • formazione di attacco epiteliale lungo
  • soddisfacente aspetto estetico
  • con previsione di una buona prognosi degli elementi trattati

CONCLUSIONI

Dai risultati ottenuti si evince che l’intervento di OPEN FLAP CURETTAGE ben risponde agli obiettivi  preposti, e può essere eseguito in pazienti con sondaggi uguali o superiori a 6 mm.

———————

Alma Mater Studiorum Clinica di Scienze Odontostomatologiche Università di Bologna

  • Relatore Chiar.mo Prof  Luigi Checchi
  • Presentata da Dott. Francesco Basile

Comments are closed.