La protesi mobile Totale (Overdenture)

On 3 gennaio 2013 by Francesco Basile

La protesi mobile totale su impianti (overdenture) è una protesi che si avvale di impianti osteointegrabili in titanio per la sua stabilizzazione.

In genere le protesi mobili totali possono avere una mobilità tale che interferisce con una buona masticazione e fonetica in diverso grado, a seconda della quantità di cresta ossea residua e della mucosa sovrastante ecc. Tali protesi sono da considerarsi afisiologiche per il fatto che sono supportate da strutture (gengiva e osso alveolare con diverso grado di riassorbimento) che non sono adibiti a tale scopo, per cui, tali protesi mobili possono determinare motivo di perdita dell’osso che funge da sostegno, aumentandone così ulteriormente la mobilità protesica.

La protesi mobile totale, non potendo avvalersi di ancoraggio come altri tipi di soluzioni protesiche (protesi fisse: ponti, circolari, protesi iconometriche; protesi mobili parziali: scheletrati e protesi mobili con ganci in filo; protesi combinate: ammortizzate ecc), risulta chiaro come tale protesi possa essere maggiormente “mobile”, e quindi, in posizione di svantaggio rispetto ad altre soluzioni protesiche, sia in termini di stabilità che di efficienza masticatoria.

L’ utilizzo quindi di impianti (minimo 2 nella mandibola e minimo 4 nel mascellare) che vengono inseriti nell’osso possono risolvere il problema della mobilità in masticazione, funzionando come “denti naturali” su cui le protesi mobili vengono ad ancorarsi, diminuendone così i disagi per il paziente portatore, con conseguente miglioramento sia della stabilità, sia del confort per il paziente.

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